Probabilmente Facebook sa più cose su di me, di quante ne sappia io…
“Summit d’emergenza dei vertici di Facebook. Il noto social network è stato infatti messo spalle al muro a causa dalle aspre critiche, i garanti per la privacy di mezz’europa giudicano inaccettabile l’instant personalization, servizio nato a fine aprile, che consente ai siti partner di Facebook di sfruttare le informazioni personali che l’utente ha pubblicato sul network, tra queste nome, sesso e connessioni con altre persone o gruppi.
In questo modo un utente iscritto quando andrà su uno dei questi siti partner si troverà reindirizzato in una pagina personalizzata in base ai suoi dati, dove visualizzerà consigli commerciali basati sui suoi gusti che essi siano musicali, gastronomici o d’abbigliamento.
Facebook si difende asserendo che questa personalizzazione può essere eliminata modificando le opzioni del proprio account. Ma quanti di loro sanno come fare?!!!“
http://techblog.bloo.it/i-garanti-per-la-privacy-contro-facebook-no-allinstant-personalization/
E qui casca l’asino!
Il web ci offre sempre più strumenti di condivisione ma ancora non è chiaro quali siano le dinamiche di protezione dei dati e soprattutto le responsabilità che poi determineranno l’uso dei dati personali.
David Orban a Frontiers of Interaction 2009 disse che non si poteva parlare di Grande Fratello in quanto la partecipazione ai social network è voluta ,non imposta… ma quanti utenti di Facebook vogliono questo?
Esistono ancora persone che leggano i termini della privacy prima di iscriversi ad un Social Network?
Quante sono le persone che riescono a impostare le preferenze sulla privacy su Facebbok?
Ma soprattutto, le persone che decidono di “condividere” on line foto, video o qualsiasi altra cosa, sanno veramente cosa stanno facendo?
Daniele 10:24 am on 04/06/2010 Permalink |
é il cuore del mio paper qui in terra danese ^_^